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Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS
Consiglio Regionale della Lombardia


"La Nazione" del 4 Novembre 2016

Il Golf si stringe attorno a Palmieri Il golfista non vedente presto a Tokyo

FOLLONICA. Tutta la città fa il tifo per Stefano Palmieri. Follonica è pronta a sostenere la grande impresa sportiva dell'atleta non vedente del Golf che tra qualche giorno rappresenterà l'Italia ai Campionati del mondo di Blind Golf - il golf per non vedenti - di Tokyo. Stefano in queste ultime settimane si è allenato senza sosta, anche 5-6 ore al giorno, sui campi del Pelagone di Gavorrano per una delle sfide più importanti della sua carriera sportiva: adesso è arrivato il momento della partenza per il Giappone, dove sarà tra i portacolori del nostro Paese, l'unico degli italiani alla prima esperienza. La qualificazione è arrivata in seguito alla vittoria agli Open d'Italia per non vedenti dello scorso anno: un risultato inaspettato, visto che il follonichese si è appassionato al golf solo di recente. Non solo: è il primo atleta al mondo ad essersi approcciato a questa disciplina quando è diventato non vedente, con tutte le difficoltà che ne derivano. Ma quando c'è talento e, soprattutto tanta buona volontà, gli ostacoli si superano, come conferma Stefano. Anche perché a fare il tifo per lui ci sono tantissimi follonichesi che dal giorno dell'incidente stradale che gli ha portato via la vista, nel 2002, i suoi concittadini non lo hanno mai lasciato solo. A portare nuova carica a Stefano è arrivato poi lo sport, un'altra rivoluzione nella sua vita. «Il Golf - dice - ti migliora a livello di cuore e di mentalità. Sembra impossibile che possa essere praticato dai non vedenti e, per questo, anche solo assistere a una gara è qualcosa di particolare. La mia vera vittoria, al di là della competizione, è sapere di essere un esempio per gli altri: il segnale che voglio dare è che lo sport aiuta le persone con disabilità ad avere una vita normale, anzi, più che normale. Per me, ad esempio, giocare a golf è qualcosa che va oltre la normalità». Proprio così: perché ormai Stefano Pamieri è l'Alex Zanardi (o la Bebe Vio) in versione follonichese. Tutto questo grazie anche alla famiglia e al team che accompagnano l'atleta in questo percorso. Stefano affronterà il viaggio e la gara con Andrea Mencattini, guida sportiva, mentre l'altro componente dello staff, Simone Micciarelli, seguirà la competizione a distanza. Il Campionato del mondo di Blind Golf chiude un anno di successi per il follonichese Stefano Palmieri: ne sono arrivati tantissimi, dalle associazioni alle istituzioni, fino ai riconoscimenti dei privati. E ora un'altra sfida.

di Marianna Colella



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