Vai al menu

Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS
Consiglio Regionale della Lombardia


"L'Arena" del 3 Novembre 2016

Manuel e’ ancora primo ai Campionati italiani

Ex promessa del calcio, ha lasciato per una rara malattia.

L'atleta ipovedente si è riconfermato ai Nazionali di Paratriathlon che sono stati disputati a Riccione.

COLOGNOLA. Manuel Marson, atleta ventunenne ipovedente di Colognola, si è confermato campione italiano di Paratriathlon ai Campionati nazionali disputati a Riccione. Manuel, al quale in maggio era stato conferito il prestigioso Premio Columna dall'amministrazione comunale di Colognola, in Romagna ha sbaragliato tutti i concorrenti macinando, l'uno dopo l'altro, 450 metri a nuoto, 12 chilometri in bici e 2 chilometri e mezzo di corsa. Al suo fianco Alessandro Burato, la guida o meglio il suo angelo custode dai piedi alati, con cui Marson ha condiviso il podio. Che la stoffa del campione gli appartenesse, se n'erano accorti tutti qualche anno fa quando, da promessa del calcio militante nella prima squadra dell'Hellas Verona e nelle categorie giovanili del Brescia a un passo dal professionismo, Manuel ha dovuto rinunciare al pallone per una rara malattia genetica del nervo ottico, la neuropatia di Lebber, che, se ha bloccato la sua corsa sotto rete, non ha fermato la sua sete di sport e di libertà. Già perché Marson, ragazzo dalla straordinaria forza d'animo e dalle ottime capacità atletiche, non si è arreso alla malattia e, come ha già raccontato dalle pagine del nostro giornale, ha trovato comunque il modo per continuare a coltivare la sua passione per lo sport. Anzi, oggi fa anche di più dato che i suoi successi sportivi gli permettono di diffondere, pure nelle scuole dove spesso è invitato, un messaggio di forza e di speranza a quanti, colpiti dalla malattia, rischiano di lasciarsi andare.«Non bisogna mai arrendersi di fronte alle difficoltà, ma è necessario cercare vie alternative per superarle, ponendosi degli obiettivi da perseguire con determinazione, che per me sono nello sport ma che per altri possono essere negli interessi che ciascuno ha», dice Manuel. I suoi progetti sono ambiziosi: «L' obiettivo più grande sono le Paraolimpiadi che si terranno a Tokyo nel 2020, sperando che per allora sia prevista la mia categoria di paratriathlon, assente a Rio». (M.R.)

 

 



Cerca nel sito | Mappa del sito | XHTML 1.0 Valido | Torna ad inizio pagina
Copyright © 2006 - 2021 Consiglio Regionale U.I.C.I. della Lombardia. Codice fiscale 97006460154