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Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS
Consiglio Regionale della Lombardia


IMPORTANTE - COMUNICAZIONE DELLA PRESIDENZA NAZIONALE

Notizia del 26/01/2012

Si riporta di seguito il testo della circolare diramata dalla Presidenza Nazionale il 25 gennaio. Si consiglia una lettura attenta e approfondita di tale documento, poiché il Presidente in esso traccia un quadro sintetico e completo al tempo stesso della attività associativa in questo primo scorcio di 2012.

CIRCOLARE DELLA PRESIDENZA NAZIONALE N. 19 – OGGETTO: ALCUNE INFORMAZIONI

Carissimi,

oggi, 25 gennaio, avrei dovuto essere in Germania ad Hannover per partecipare alla riunione del Direttivo dell'Unione Europea dei Ciechi e da lì andare a Strasburgo per rappresentare l'EBU alla Conferenza delle ONG del Consiglio d'Europa ma, un po' per ragioni di economia, e un po' per importanti impegni in relazione alla difesa dell'indennità di accompagnamento al titolo della minorazione e al recupero dei tagli subiti con la legge di stabilità 2012, ho preferito essere qui sul campo, ed ora mi accingo a darvi qualche informazione.

Come sapete FAND e FISH hanno chiesto formalmente di incontrare il Ministro del Lavoro, Elsa Fornero, per discutere sul contenuto dell'art. 5 della Legge 214/2011 c.d. manovra “Salva Italia”; la prima risposta è stata pronta ma evasiva; così FAND e FISH hanno convenuto di incontrarsi il giorno 17 gennaio u.s. per fare il punto della situazione e decidere eventuali iniziative. Dopo una lunga ed approfondita discussione, si è preso atto del fatto che l'A.C. 4566 era su un binario morto presso le Commissioni Affari Sociali e Finanze, mentre la materia dell'assistenza era stata ripresa nel suddetto art. 5 che presentava, e presenta, insidie relative all'erogazione dei servizi a favore dei disabili e, soprattutto, dell'indennità di accompagnamento che dovrebbe far reddito ed essere sottoposta al reddito.

Si è convenuto, infine, che non era il caso, almeno per il momento, di organizzare manifestazioni di protesta prima dell'incontro con il Ministro, anche perché una eventuale iniziativa in tale senso avrebbe coinciso con le proteste delle diverse categorie toccate dalla riforma sulle liberalizzazioni delle professioni. Proteste che si sono puntualmente verificate. Si è deciso, quindi, di organizzare per il giorno 22 o 23 febbraio, a seconda della disponibilità della sala, un convegno-protesta per ottenere la partecipazione all'evento del Ministro o, in alternativa, che una delegazione FAND/FISH sia  ricevuta dallo stesso.

Questa Presidenza ha informato dell'incontro la Direzione Nazionale, che ha condiviso le decisioni assunte.

La stessa Direzione Nazionale, tuttavia, ha accolto la mia proposta di tener vivo il tema della intangibilità dell'indennità di accompagnamento attraverso una iniziativa dell'Unione che riprendesse i due temi trattati il 13 dicembre in occasione degli incontri con i Prefetti delle diverse città d'Italia.

Ho appreso dalla stampa che un disabile visivo, Simone Salvagnin, avrebbe portato la Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle persone con disabilità a 6891 mt. sulla cima del vulcano Ojos del Salado in Cile e poi in tandem fino alla Terra del Fuoco. Mi è sembrata una splendida idea da utilizzare a fini associativi. Ne ho parlato in Direzione Nazionale ed abbiamo convenuto che il giorno 15 febbraio, gli uffici di presidenza regionali disponibili a farlo, porteranno la Convenzione presso le segreterie: del Capo dello Stato, dei Presidenti della Camera dei Deputati e Senato, del Presidente del Consiglio, del Sottosegretario della Presidenza del Consiglio, del Ministro dell'Economia, del Vice Ministro dell'Economia, del Ministro dello Sviluppo, del Sottosegretario allo Sviluppo, del Ministro degli Interni, del Sottosegretario degli Interni, del Ministro del Lavoro, del Sottosegretario al Lavoro e presso le segreterie dei principali partiti politici (IDV, PD, PDL, Terzo Polo).

Ad ogni copia della convenzione sarà allegato un messaggio di protesta per la mancata risposta del Governo alle tematiche della nostra iniziativa del 13 dicembre e di invito al Governo ad onorare gli impegni assunti in materia di diritti umani con la firma e la ratifica della suddetta Convenzione.

Nella stessa riunione la Direzione Nazionale ha deciso di utilizzare la Conferenza Stampa sulla V Giornata Nazionale del Braille, che avrà luogo presso la sede centrale il giorno 16 febbraio alle ore 11,00, per riproporre, con la massima determinazione possibile, il tema dell'indennità di accompagnamento al titolo della minorazione, la difesa del diritto al lavoro per i ciechi, sempre più disatteso dalle pubbliche amministrazioni, e allo studio dei nostri ragazzi che incontrano non poche difficoltà nel processo di integrazione scolastica.

A tale proposito vi informo che il giorno 1° febbraio incontrerò il Presidente dell'Associazione Italiana Editori, Marco Polillo, per ribadire il diritto alla necessità di anticipare al 31 marzo l'adozione dei testi scolastici nelle classi dove sono presenti ciechi o ipovedenti e per migliorare il contenuto della convenzione tra l'Unione e la Biblioteca da una parte e gli editori dall'altra in tema di fornitura dei testi scolastici.

Mi piace, inoltre, informarvi che a seguito dell'approvazione del piano urbanistico da parte del Comune di Roma che contiene anche il progetto del Centro di riabilitazione ed integrazione sociale dei ciechi pluriminorati, approvazione avvenuta il 23 dicembre scorso, si sono incontrati il giorno 19 gennaio, pomeriggio, presso la nostra sede centrale, il Consiglio di Amministrazione della Federazione Nazionale delle Istituzioni pro ciechi e la nostra Direzione Nazionale per confrontarsi sulla opportunità di portare avanti il progetto della costruzione del suddetto centro o chiedere alla politica una diversa utilizzazione del finanziamento di 7.500.000 Euro in tre anni previsto dalla legge 278/2005. Dopo una approfondita ma serena discussione si è convenuto sulla opportunità di proseguire nella iniziativa, pur nella consapevolezza delle difficoltà burocratiche ed economiche che l'Unione avrebbe dovuto affrontare; tale decisione è scaturita dalla constatazione che il tema della riabilitazione dei ciechi pluriminorati è di grande attualità e costituisce un bisogno profondo delle famiglie sulle quali grava il peso dell'assistenza dei ciechi pluriminorati.

Mentre scrivo, la FAND mi comunica che il Ministro Fornero ha convocato per il giorno 31 gennaio alle ore 9,00, presso il Ministero del Lavoro, una delegazione costituita da tre rappresentanti della FISH e tre della FAND di cui faccio parte.

Concludo questa mia informativa comunicandovi che FAND e FISH sono determinate a sostenere la intangibilità dell'indennità di accompagnamento al titolo della minorazione perché considerata una pagina di alta civiltà giuridica irrinunciabile, così come irrinunciabile è, per il mondo sindacale, l'art. 18 dello Statuto dei lavoratori.

Penso che non sarà facile portare il Ministro sulle nostre posizioni: sarà invocata la drammaticità della situazione nella quale il paese si trova; la necessità che ogni categoria faccia la sua parte per la soluzione della crisi e cose di questo genere. Naturalmente, noi porteremo gli argomenti che abbiamo utilizzato finora, che in qualche misura sono serviti a bloccare l'A.C. 4566 e che conservano, tuttora, la loro indiscussa validità: vogliamo pagare come cittadini e non come disabili.

Prima di concludere davvero, voglio dirvi che sono consapevole dell'impazienza della base associativa, che vorrebbe manifestare ad ogni costo la propria rabbia e la propria indignazione, ma opportunamente le due Federazioni hanno deciso di attendere, per conoscere la reale volontà del Governo e creare la premesse per una protesta vincente. Più volte abbiamo convenuto che una battaglia isolata dei ciechi sarebbe risultata perdente, dobbiamo, quindi, concordare con le due Federazioni i tempi di qualsiasi iniziativa, ferma restando la nostra libertà di assumerne altre a sostegno della causa comune.

Vi informo, infine, che il decreto attuativo del famigerato art. 5 deve essere varato entro il 30 maggio. La nostra apparente tranquillità scaturisce anche da questa consapevolezza.

Nella speranza di potervi dare qualche buona notizia dopo l'incontro, vi saluto cordialmente.

IL PRESIDENTE NAZIONALE

Prof. Tommaso Daniele



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