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Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ONLUS
Consiglio Regionale della Lombardia


Lettera Ledha-FAND per i Consiglieri Regionali della Regione Lombardia

Notizia del 03/07/2012

Alla cortese attenzione dei Consiglieri Regionali - Regione Lombardia

Oggetto: Fondo Sociale Regionale

Gentile Consigliere,

poiché sappiamo che nei prossimi giorni sarà chiamato ad esaminare e votare l'assestamento del Bilancio regionale, LEDHA e FAND Le chiedono di adoperarsi al massimo delle sue possibilità per incrementare il Fondo Sociale Regionale. La ragione di questa richiesta è semplice: l'azzeramento da parte dello Stato del Fondo per la Non Autosufficienza e la profonda contrazione del Fondo Nazionale per le Politiche Sociali hanno fatto venir meno ai Comuni lombardi 70 milioni di Euro da destinare alla politiche sociali. A questi tagli bisogna aggiungere quello operato dalla stessa Regione che ha ridotto da 70 a 40 milioni di Euro il Fondo Sociale Regionale. La mancanza di questi fondi ha spinto molti comuni a ridurre e in alcuni casi chiudere alcune prestazioni e servizi essenziali per la vita di molte persone. Una politica di tagli, netti e radicali, che colpiscono le persone con disabilità, le loro famiglie così come l'insieme di persone che vivono una situazione di fragilità. Infatti, i primi interventi sacrificati sono quelli che riguardano il sostegno alla vita indipendente delle persone con disabilità, previsti dalla Legge 162/98 e in generale quelli di assistenza domiciliare. Ma anche i servizi diurni e residenziali sono seriamente colpiti con il blocco dei nuovi ingressi, l'incremento delle liste di attesa e la previsione di incremento delle rette a carico delle famiglie.

Sono tagli che producono poco risparmio alle casse pubbliche perché insistono su uno dei capitoli di spesa più bassi sia a livello statale che regionale e nel contempo creano gravi danni nella vita delle persone. Lo scorso 13 giugno oltre tremila persone con disabilità, familiari, operatori e volontari delle nostre associazioni, sostenuti dall'adesione di moltissime organizzazioni di terzo settore e sindacali, hanno manifestato sotto i palazzi della Regione per ricordare ai responsabili delle istituzioni che questi tagli stanno peggiorando condizioni di vita già difficili e precarie.

Nello stesso giorno, a conclusione della manifestazione, l'Assessore Regionale alla Famiglia, Conciliazione, Integrazione e Solidarietà sociale, dott. Giulio Boscagli, nel ricevere le delegazioni di Ledha e FAND, ha comunicato che la Giunta Regionale avrebbe proposto al Consiglio Regionale di ripristinare il livello del Fondo Sociale Regionale al valore del 2011. Infatti, durante la seduta dedicata all'assestamento di Bilancio, sarà chiamato a ratificare una proposta della Giunta regionale e della Commissione Bilancio per riportare il Fondo Sociale Regionale a 70 milioni di Euro come l'anno scorso. Si tratta di una decisione importante, che apprezziamo ma che non è sufficiente a mantenere l'attuale standard di servizi sociali.

Per questo motivo ci rivolgiamo a Lei, così come a tutti i Consiglieri regionali, affinché si adoperi per incrementare ulteriormente il Fondo Sociale Regionale anche attraverso il superamento dell'attuale rigida divisione tra fondi sociali e fondi sociosanitari, permettendo così alle Amministrazioni comunali della nostra regione di garantire i servizi sociali fino ad oggi esistenti.

Certi di poter contare sul Suo fattivo impegno e contributo, cogliamo l'occasione per inviare i nostri più cordiali saluti.

Fulvio Santagostini, Presidente LEDHA, Referente Fish in Lombardia

Nicola Stilla, Presidente FAND - Comitato di Coordinamento della Lombardia



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